Mezzosoprano
Ilaria Sacchi nasce a Bologna. E' considerata interprete dalla vocalità tra le più interessanti e versatili
della nuova generazione della lirica italiana. Dopo un percorso formativo interamente dedicato al teatro,
dapprima con la danza e la recitazione, poi con la musica e il canto lirico, vince, nel 2000, la Borsa di
Studio sulla musica e il Teatro di Rossini al Teatro Borgatti di Cento, docente Claudio Desderi. Affianca al
perfezionamento del repertorio solistico la collaborazione in stagioni lirico-sinfoniche in coro presso Enti
Lirici e Teatri di tradizione dove ha occasione di lavorare con grandi direttori, tra cui Claudio Abbado,
Gianluigi Gelmetti, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Donato Renzetti, Adam Fischer.
Considerevole valore ricopre nella sua evoluzione artistica il rapporto di stima reciproca nella
collaborazione con Romano Gandolfi che le permette di introdursi in contesti di altissimo livello musicale.
Nell’Anno Accademico 2007-2008 prende parte al progetto AMA - Autoimprenditorialità musicale - presso
l’Accademia Teatro alla Scala (MI).
Esordisce nell'opera nel 1998 a Milano in Fedora e Adriana Lecouvreur. La sua vocalità dal colore
assai particolare, possiede una grande arcata di tre ottave di estensione, che le permette un ampio
repertorio, da Il Barbiere di Siviglia (Milano), alla farsa in un atto La Cambiale di Matrimonio di
Rossini (Teatro Borgatti, Cento - Fe) alla Cavalleria Rusticana (Lola) - Milano, al Rigoletto
(Maddalena). Al Teatro all'aperto di Villa Pallavicino (Busseto - PR) debutta ne La Traviata, (Flora). Si
esibisce nello stesso ruolo al Teatro Bonci, Cesena, e a Siena in cast di importanza internazionale. Dal
2003 è acclamata interprete del ruolo di Carmen nella celebre opera di Bizet; una tra le opere in cui le
richieste emotive del personaggio le consentono l'utilizzo di un'invidiabile varietà di colorazioni. Il piglio
deciso sulla scena, il fraseggio attento sono tra le caratteristiche su cui ha sviluppato il suo repertorio che
abbraccia l'Ottocento italiano fino a tutto il verismo, con un occhio agli operisti francesi, da Gounod a
Ravel, e all'opera di Wagner. In completo accordo con le caratteristiche già descritte, la sua
specializzazione in ruoli che richiedono l'eroe al negativo, il cosiddetto "alter-ego", di cui riesce ad
incarnare le aspettative dell'immaginario collettivo. Intense e sempre assai acclamate le sue
interpretazioni della Principessa di Eboli (Don Carlo), Amneris (Aida), Principessa di Bouillon
(Adriana Lecouvreur), La Zia Principessa (Suor Angelica).
Ai prestigiosi impegni concertistici, tra cui ricorda i Concerti di Gala a Milano, diretti da Giampaolo Bisanti
per le Celebrazioni del Centenario Verdiano (2001) e le sue esibizioni ai Festival Internazionali di
Ljubliana (Slovenia) e Santander (Spagna) con l'opera sacra "Misa Tango" di Luis Bacalov (2003),
nonché le sue partecipazioni in numerosi altri contesti di alto livello artistico, con i suoi originalissimi
concerti propone al pubblico l'ascolto di brani di grande interesse musicale, poco eseguiti nell'attuale
repertorio. Nel maggio 2005 interpreta liriche su testi poetici di Ada Negri. In ottobre si esibisce a
Bologna nel récital "Le Eroine della Mitologia classica" con un programma che contempla brani operistici
di rara esecuzione da Monteverdi a Pizzetti, a Dallapiccola. Tra il 2006 e il 2007 partecipa
all’organizzazione delle Celebrazioni del Centenario Carducciano in numerose città, interpretando liriche
in musica su testi dell’illustre Poeta. L’autunno 2008 la vede impegnata nella musica liederistica e
operistica di Wagner in alcune serate dedicate al compositore.
Altrettanto vasto è il suo repertorio sacro la cui punta di diamante è la Petite Messe Solennelle di
Rossini, debuttata nel 1999 all'Auditorium di Milano sotto la direzione di Romano Gandolfi ed esibita poi
in moltissime altre città italiane ed europee. Recente la sua partecipazione alla Prima Assoluta del
Magnificat di Conforti a Fermo, dove ha riscosso grandissimi consensi su un’impervia scrittura pensata in
origine per una vocalità di castrato.
Aggiornamenti: luglio 2009
